REGOLAMENTO E PATTO DI CORRESPONSABILITA’ SCUOLA-FAMIGLIA

ANNO SCOLASTICO 2025/2026
DA RESTITUIRE FIRMATO ALLA SEGRETERIA


La presa visione di questo documento e la firma costituiscono prova di accettazione dello stesso.
Eventuali modifiche e/o integrazioni del presente regolamento verranno tempestivamente comunicate alle famiglie con apposito documento che verrà sottoposto ad accettazione. Suddette modifiche e/o integrazioni potrebbero intervenire anche a causa di situazioni di emergenza, come avvenne negli anni scorsi.


Valori e finalità della nostra Scuola sono espressi dal PTOF e dal PROGETTO EDUCATIVO che vi sono stati inviati all’atto dell’iscrizione e che sono consultabili online sul sito della scuola (https://parrocchiasanlazzaropc.wordpress.com/scuola-san-vincenzo/).


  • Come prescritto da legge n. 119 del 31/07/2017 requisito necessario all’accettazione dell’iscrizione di un bimbo alla scuola è che il minore sia in regola con le vaccinazioni previste dalla suddetta legge in vigore, oppure che venga presentato certificato medico avvalorato dall’ASL che ne preveda l’esonero, il differimento o l’omissione.
  • Le domande di iscrizione dovranno essere presentate su apposito modulo alla Coordinatrice Didattica rispettando la tempistica data dalla nota ministeriale di riferimento (Indicativamente gennaio).
  • Le domande presentate oltre il termine andranno in coda alla graduatoria.
  • La Scuola si riserverà di accettare Bambini anticipatari, valutando caso per caso in considerazione dello sviluppo psico-fisico del Bambino e dei posti disponibili, la precedenza verrà data agli anticipatari fratelli dei Bambini che frequentano la nostra scuola.

  • Le quote annuali si riferiscono all’anno scolastico in corso, per il periodo settembre 2025-giugno2026, e potrebbero subire delle variazioni nei prossimi anni (le variazioni verranno comunque comunicate prima della riconferma delle iscrizioni).
  • La quota di iscrizione triennale è pari alla cifra di 150 euro.
  • La quota annuale di frequenza per l’anno scolastico 2025/2026 è di 3.300 EURO pasti compresi. Per andare incontro alle esigenze delle famiglie, la quota annuale verrà frazionata in rate mensili della cifra di 330 euro l’una. Le rate mensili vanno corrisposte integralmente dal primo mese di frequenza; inoltre non sono previsti sconti in caso di malattia o di assenza (anche prolungata) del bambino, poiché la quota annuale individuale comprende la ripartizione dei costi di gestione da sostenere a prescindere dalla frequenza stessa. Le rate da saldare saranno dal primo mese di inserimento fino a quella di giugno compreso. Nel caso in cui la famiglia chieda di posticipare l’inserimento ai mesi successivi a quello di settembre, la Direzione si riserva di chiedere un contributo mensile per il posto occupato. Qualora un Bambino non frequentasse per quattro settimane consecutive continuate la retta sarà di 220 euro.
  • Sono previsti sconti per chi ha più figli alla Scuola dell’Infanzia. 2 figli alla scuola Infanzia: il primo figlio paga 330 euro, il secondo figlio paga 250 euro al mese.
  • Il costo del prolungato giornaliero è pari a 10 euro giornalieri. Per i bambini che frequentano il tempo lungo tutto il mese viene applicata una quota forfettaria di euro 160,00.
  • Nel mese di dicembre viene richiesta la cifra di euro 30 per il materiale didattico.

La Retta Mensile (più frequenza eventuale tempo prolungato) si versa entro il 10 di ogni mese tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate bancarie:

BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA
Scuola Materna San Vincenzo De’ Paoli
IBAN: IT 40 F 05387 12601 000 000 619535

Si raccomanda di mettere in evidenza nome, cognome del bambino e causale del versamento.


La calendarizzazione degli inserimenti verrà comunicata ai genitori nel mese di giugno.
Durante i primi giorni di frequenza alla Scuola verrà distribuito un modulo sul quale i Genitori potranno indicare le persone delegate al ritiro del bambino e il modulo Privacy dei delegati. Potranno essere delegate esclusivamente persone maggiorenni. Le deleghe per essere considerate valide dall’Istituto dovranno riportare la firma di entrambe i genitori. I moduli incompleti verranno restituiti e il bambino non potrà essere affidato dalla scuola a nessun delegato.


Nel caso in cui vi sia l’intenzione da parte della famiglia di ritirare il bambino da scuola, la stessa deve compilare l’apposito modulo e versare l’intera retta del mese intero e del mese successivo. La possibilità di frequentare il servizio è data fino alla fine del mese in cui è stato richiesto il ritiro.


Il calendario della scuola verrà deciso annualmente nel rispetto del calendario scolastico regionale.
L’orario di apertura della scuola è alle ore 7,30 e la chiusura alle ore 18,00.
La Scuola osserva il seguente orario:
– Ingresso e accoglienza: dalle ore 7,30 alle ore 9,00;
– Prima uscita dalle ore 12,30 alle ore 13,00;
– Seconda uscita dalle ore 15,30 alle ore 16,00;
– Prolungato dalle ore 16,00 alle ore 18,00 (Questo servizio è a pagamento).
È possibile richiedere saltuariamente un orario di ingresso o di uscita diverso, legato a visite mediche o vaccinazioni. Si raccomanda comunque che queste variazioni non vadano a interferire con la normale routine vissuta del bambino a scuola; perciò, devono sempre essere comunicate e concordate con la coordinatrice didattica.


Nel caso di assenza non legata a motivi sanitari (ad es. vacanze), si chiede alle famiglie di dare comunicazione alla scuola. Nel caso di malattia e quindi di assenza del bambino, si prega di dare comunicazione telefonica alla scuola al seguente numero 0523/614385 o via messaggio al numero 3248668217 entro le ore 9,00.


Il Bambino che frequenta la comunità infantile deve essere in buona salute e non presentare sintomi acuti di malattia. Inoltre, è auspicabile, affinché il bimbo possa vivere una giornata serena a scuola, che non abbia avuto sintomatologie acute (Come episodi di vomito, diarrea o altro) anche nella notte o al mattino stesso. In questo caso è buona prassi concedere al bambino almeno una giornata di riposo in modo che possa riprendere le forze necessarie alla giornata scolastica e si riduca il rischio di contagio per i compagni e per il personale scolastico. Come prescritto da legge n.119 del 31.07.2017 si ricorda che requisito necessario all’accettazione di un Bimbo a scuola è che il minore sia in regola con le vaccinazioni previste dalla suddetta legge in vigore oppure che venga presentato certificato medico avvalorato dall’ASL che ne preveda l’esonero, il differimento o l’omissione. Il personale scolastico e educativo può allontanare il bambino dal servizio dopo aver riscontrato uno di questi sintomi:
– Febbre superiore ai 37,5°;
– Stomatite;
– Herpes labiale;
– Vomito, 1 episodio;
– Diarrea, 2 episodi;
– Tosse persistente con difficoltà respiratoria;
– Congiuntivite (Occhi arrossati con secrezione di pus);
– Manifestazioni cutanee non riconducibili a punture di insetto.

Non possono frequentare i bambini:
– Affetti da malattie infettive;
– La cui malattia richieda cure che il personale non può fornire;
– Con limitazioni funzionali (ed. gessi, punti di sutura, etc.) salvo accordi presi con la Coordinatrice Didattica.

In caso di allontanamenti, è necessario consultare il proprio pediatra di libera scelta per indagare la patologia, avere la terapia adeguata e sapere i giorni necessari di convalescenza. Il personale scolastico, educativo ed ausiliario non può somministrare alcun tipo di farmaco ai bambini. Solo per casi particolari si può presentare le necessità (Su richiesta della famiglia e per indicazione del medico curante) di dover somministrare farmaci, denominati SALVAVITA, nell’orario di frequenza a scuola. In tal caso i genitori dovranno presentare certificazione medica nella quale si precisa la diagnosi, l’indicazione della posologia del farmaco e l’orario di somministrazione, in modo tale che la scuola apra con ASL la procedura necessaria. Resta comunque inteso che la somministrazione del farmaco nell’ambito scolastico è subordinata alla disponibilità dell’Insegnante o dell’Educatore.


Il servizio Dietista Asl stabilisce la tabella dietetica dei bambini; variazioni rispetto ad essa, dovute ad allergie o intolleranze o diete in bianco, possono essere prescritte dal Pediatra esibendo certificato medico. I pasti vengono preparati e cucinati nella cucina interna della scuola dalla ditta in appalto di servizio Salus Ristorazione S.r.l.


Le Insegnanti e le educatrici possono riconsegnare i bambini esclusivamente ai genitori o ai soggetti, che devono essere maggiorenni, delegati dagli stessi nell’apposito modulo presentato. Sono ammesse deleghe occasionali, comunicate su apposito modulo o via mail. I delegati devono presentarsi al ritiro dei bimbi in possesso di un documento d’identità per il riconoscimento. È responsabilità dei genitori, o dei delegati, il comportamento del bambino in ingresso alla scuola fino a che non viene affidato alla sorveglianza del personale. Allo stesso modo, nel momento in cui l’insegnante o l’educatore riconsegna il bambino ai genitori o ai delegati, è responsabilità dei quest’ultimi il comportamento del minore stesso e la scuola è sollevata da ogni eventuale accadimento dovuto a mancata sorveglianza all’interno dei locali dell’istituto. La scuola è sollevata dalla responsabilità sulle proprietà dei bambini lasciate incustodite all’interno dei locali della scuola.


I suggerimenti e i reclami sono gestiti dalla Coordinatrice e dal Gestore che si impegnano a valutarli celermente. I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta o telefonica; l’identità dei proponenti deve essere chiara e su sua richiesta può essere riconosciuta solo dalla Coordinatrice e dal Gestore. Questi dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde con celerità all’interessato e si attiva per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo. Qualora questo non sia di competenza della Coordinatrice, ovvero del Gestore, al reclamante vengono fornite indicazioni circa il corretto destinatario. La Coordinatrice informa l’equipe del contenuto dei reclami, ovvero si impegna a garantirne la riservatezza dei reclamanti nel momento in cui richiesto.


– A fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascun bambino;
– Ad offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio educativo di qualità in un ambiente sereno, favorendo il processo di formazione di ciascun bambino, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento;
– A favorire la piena integrazione dei bambini con bisogni educativi speciali, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione;
– A stimolare riflessioni e confronti volti al benessere e alla tutela della salute dei bambini;
– A garantire la massima trasparenza nelle comunicazioni mantenendo un costante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologici e nel rispetto della privacy;
– A comunicare, durante il periodo di frequenza al servizio scolastico/educativo, eventuali modifiche o integrazioni delle disposizioni;
– Ad avvalersi, per la propria funzione pubblica, di personale adeguatamente formato su tutti gli aspetti riferibili alle vigenti normative in materia di organizzazione di servizi scolastici/educativi.

– A prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature;
– A valorizzare l’istituzione scolastica come agenzia educativa, instaurando un positivo clima di dialogo e un atteggiamento di positiva collaborazione con il personale docente e non, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise;
– A partecipare attivamente agli incontri proposti dalla scuola;
– A controllare quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola;
– A rispettare il patto educativo sottoscritto con l’Istituzione scolastica, rispettando le direttive e i protocolli condivisi che comportano i principi di convivenza civile;
– A fornire ai propri figli tutto l’occorrente per la permanenza a scuola richiesto dalle insegnanti, rispettando l’impossibilità di portare a scuola altri oggetti personali (giocattoli, cibo, ecc.) oltre a quelli consentiti;
– A rispettare rigorosamente gli orari e le regole stabiliti dalla scuola per l’ingresso e l’uscita.

Parrocchia San Lazzaro Pc